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Wimbledon, verso una finale Djokovic vs (?). A prescindere da tutto si spera che la favola di Kyrgios abbia un lieto fine.

Church Road, le semifinali. Eccole!

(1) N. Djokovic vs (9) Norrie C.

(2) Nadal R. vs N. Kyrgios.

 

Tutto come da pronostico. 100% presi -Si era detto: Djokovic in 4 o 5 set; Norrie in 4 o 5 set; Kyrgios in 4 set e Nadal in 4 set tirati.

In generale, si astengano dalla lettura i seriosi, i rigidi, i tifosi e quelli che prendono tutto di petto.

Complimenti a Sinner per il match giocato contro il più forte su ‘erba’ da un po’ di anni.

Star qui ad analizzare il perché di una sconfitta di questo tipo, non ha senso. Nel terzo è calata la concentrazione, probabilmente, e Djokovic non perdona nessuna ‘debolezza’. Nessun passaggio a vuoto. O sono match dove non lo fai entrare in partita prendendolo a pallate 3 set (vedi Medvedev agli Us Open ’21), oppure, se risale, si entra in una dinamica di esperienza che Sinner ancora non possiede. Deve mettere su qualche partita da 5 set. Segnare tutto su un taccuino e osservare il contesto. Perdere e vincere un po’ di match ai 5 set (già con Alcaraz ha fatto capolavoro ad evitare il quinto). Continuare a lavorare sul fisico in funzione di prevenire (anche con una programmazione strutturata) gli infortuni e poi arriveranno i risultati. Sinner, potenzialmente poteva già fare una finale a Parigi (purtroppo un infortunio lo ha bloccato) e, se non becca lo spot di Djokovic, anche qui, poteva arrivarci. A 20 anni non si è mai visto nessuno così forte in Italia.

Dopodiché possiamo fare un’analisi sociale (visto che Wimbledon 2022 dà spunti sul tema per l’ennesima volta 😊) dando uno spunto, per discutere, sul perché i giovani non vincono contro questi 2 o 3, oggi.

Partiamo dalla finale di Wimbledon nel 2008 tra Federer e Nadal. La finale, disputata domenica 6 luglio 2008, è durata 4 ore e 48 minuti di gioco, ma a causa della pioggia si è protratta per 7 ore e 15 minuti, dalle 14,00 alle 21,15 locali. Punteggio finale 6-4, 6-4, 6-(5)7, 6(8)-7, 9-7 in favore di Nadal.

Partita simile (non del tutto – essendo che Nadal e Federer sono nell’insieme di quei 3 longevi oltre i 35 anni) a quelle che i giovani vanno a perdere oggi. Ma in altro contesto, sia chiaro.

Mi ricordo un Federer bloccato i primi due set, completamente spaesato. Dopodiché vinse due tie-break da cardiopalma e finì per perdere al buio.

La partita iniziò con la luce e finì al buio. Una delle due volte che Nadal vinse Wimbledon. La seconda nel 2010, dopo aver vinto il secondo turno con Haase 63 al quinto e il terzo con Petzschner sempre 63 al quinto. Federer uscì con Berdych nei quarti, poi battuto da Nadal in finale.

Diciamo che le due partite che più hanno impegnato Nadal nel 2010 sono state contro due quasi sconosciuti al secondo e terzo turno con l’erba fresca.

Ma torniamo a quella sera, di Domenica, il 6 luglio, anno 2008. La luce, il buio. La paura, il ritorno e l’incertezza ancora, e poi il buio. Possiamo dire che quel match fu prodromo del fallimento di un sistema. Così, il 15 settembre 2008 Lehman Brothers dichiara bancarotta. L’Europa, collegata  economicamente, a doppio filo agli Usa, di colpò non fu più la stessa. In Italia ci fu un crash totale delle PMI e parecchie acquisizioni. Sinner aveva 7 anni. Zverev e Tsitsipas 11 anni e 10 anni. Djokovic, Federer e Nadal erano già navigati e si erano formati in contesti più tranquilli (avevano già vinto tutto), senza troppi scombussolamenti. Meno Djokovic . Da quella data, iniziano a diventare pressanti i social e gli scambi sui telefonini. Le app. Gli stimoli esterni sono milioni al giorno. Le generazioni degli Zverev e Tsitsipas e ancor più quella dei Sinner, sono bombardati da milioni di stimoli, subiscono di più l’effetto “campana mediatica” che suona a tutte le ore. E’ probabile che ci sia meno tranquillità in generale e la precocità vada a farsi benedire. I giovani che riescono ad astrarsi di più da queste dinamiche, arrivano più in fretta. Ma la tendenza generale è quella distrattiva e poco sul pezzo. Non tutti sono così, ma è una cosa con cui difficilmente puoi combattere.

Così come tutto si brucia velocemente (ad esempio i matrimoni, che per i nostri genitori erano per sempre), in questi anni spaesati, è molto probabile che sia difficile avere carriere come quella dei 3 fenomeni. Poi, anche i cicli economico- sociali ripartono, ovvio, e magari la dinamica dominante torna ad essere altra. Ma quella digitale è ormai sedimentata e fa parte della società. Non si torna più indietro. Alcuni, molto intelligenti, sono evasi altrove. Ma se tieni botta, devi avere una testa ben piantata. Nella generazione sopra, che non vince ancora, inseriamo anche Fritz. Che con un Nadal menomato al servizio, sembrava da psicanalisi.

Analizziamo ora le semifinali.

Prima una cosa: Medical time-out e toilet break, più che avallare la realtà delle cose, sono ormai delle vere e proprie armi usate a fini tattici e di destabilizzazione del contesto. Andrebbero aboliti. Se uno non è in grado di continuare, in generale, si ritira (cit. Rino Tommasi)

 

(1) N. Djokovic vs (9) Norrie C.  Djokovic è ‘Goat dei cervelli’, è l’uomo che corre come un ghepardo e ha elasticità di un ginnasta olimpionico. Regge 5 set, sorridendo e prendendoli tutti per i fondelli, con la storia del guardarsi in faccia nelle pause bagno, a 36 anni. Norrie ha un tennis discreto, ma senza andare troppo ad analizzare il match (che forse non ci sarà), potrà tirare a casa un set. Unica cosa che potrebbe dare fastidio a Nolevic è un centrale completamente ostile. Variabile da tenere un po’ in considerazione.

Djokovic 60% Norrie 40%  (4 set)

 

(2) Nadal R. vs N. Kyrgios: Kyrgios , nei 5 match fin qui disputati ha servito una media del 70% di prime e ha fatto circa l’80% di punti con la prima in campo (sempre sui 5 match). 24 ace a partita in media nei 5 match. Serve circa 3 prime su 4 e fa l’80% dei punti con la prima in campo (in media). In due match è andato sopra i 30 ace. Ha più di 48 ore di riposo da qui al match di Venerdì. Mai così continuo qui. Ha tenuto per 5 match. Nel 2014 Kyrgios battè qui Nadal. E ci perse nel 2019. Ma nel 2019 non era un Kyrgios così centrato. Considerato che in partite come quella del 2019 ci furono 2 tie-break (spesso sti 2 si rifugiano al tie-break) e considerato il fatto che Kyrgios sta servendo abbastanza bene, ma non è male nemmeno in risposta, si prospetta un bel match.

Sembra pronto per fare una grande partita. Il titolo del precedente pezzo prima dei quarti era questo: ” Wimbledon, i quarti. Djokovic è già con un piede in finale, meno certezze su Nadal.”

Mentre scrivo, si sa che Nadal giocherà con un infortunio agli addominali che comunque non gli ha rovinato la festa nel match con Fritz. Un grande lottatore un po’ folle (1 ora fa si è saputo da Marca (?) – quotidiano spagnolo – che lo strappo addominale è di 7 mm – in passato Nadal giocò una semifinale agli US Open con Del Potro e uno strappo più pesante – di 26mm – perse netto). A prescindere dall’entità dell’infortunio (uno strappo di 7mm), per me partono pari 50% e 50%, 1,89 vs 1,89 le mie quote. Kyrgios è giocatore a parte. Non entra nell’ insieme dei giovani “perdenti”. E’ altra categoria. Ogni tanto si presenta, bastona quei tre li quando non conta nulla e poi si culla nel delirio di essere il migliore per qualche mese. I precedenti con Djoko sono 2 a 0 a suo favore. Con Nadal ha vinto 3 volte e perso 6 e con Federer una volta sola a Madrid (e ne ha perse 6). Della continuità non gli interessa nulla. La continuità è triste e noiosa (cit.).  Forse la sua ultima compagna, gli ha dato la tranquillità e la spinta per cercare un po’ di continuità. In fondo, cosa costano due settimane di concentrazione sul gioco, in una lunga vita.

Per comprendere al meglio questo match tra Nadal e Kyrgios mettiamo insieme qualche considerazione veloce:

-si sa che, Kyrgios ha trovato continuità e sta servendo molto bene. Le percentuali si trovano sopra. Inoltre è migliorato in risposta e tiene più il palleggio. Ed è più continuo rispetto al passato;

-si sa che Nadal è infastidito a pelle da Kyrgios;

– si sa da Marca(?) che Nadal pur di rincorrere i record gioca su uno strappo di 7mm (????) con rischio di versamento ematico rischiando di compromettere la stagione o peggiorare la situazione. ;

Non lo dico io, si trovano parecchie interviste del Dott. Parra, di Teoli (fisio di Fognini) e di tanti altri che sono cauti sulla questione strappi. Fognini rimase fermo per 2 mesi dopo uno strappo a Rio (Feb-2016 – Strappo al muscolo obliquo). Agli Us Open 2009 lo strappo di Nadal arrivò a 26 mm durante la semifinale con Del Potro. Avanzò da 6 mm a inizio torneo e nei turni successivi arrivò a 26mm.

– si sa che Kyrgios non si lascia sfuggire le occasioni che gli dai. Meno facile che le lasci andare rispetto a Fritz.  Ha più personalità rispetto ai giovani citati sopra, in un incontro secco, contro le leggende;

– si sa che Kyrgios ha una possibilità grandiosa, di riportare il tennis australiano ancora una volta sugli scudi, dopo l’ultima vittoria di Hewitt a Wimbledon 2002 (si sa anche, che non gli interessa nulla di questa ultima considerazione);

– si sa che Nadal, ha il coltello tra i denti e gli interessa il GS. Lo si vede dalla passione che ci ha messo in questi 10 giorni;

-si sa che il match potrebbe dare adito a provocazioni fuori controllo – meno probabile rispetto agli altri match, però i due non si lumano molto; e poi si gioca sul centrale.

– si sa che Kyrgios nel 2022 è a 12 partite vinte e due perse su erba. Nel 2014 quando battè Nadal si fermò a 11-2. Si sa che, Kyrgios, ha giocato meglio quando l’avversario era più forte e si è preso delle pause con quelli più deboli. Ha lasciato 1 set in media a partita fino a qui (5 match). Nadal ha perso 4 set, meno di 1 a match, in media. Con Berankis al secondo turno, Nadal ha giocato il suo unico match col tetto chiuso. Nel 2022, Nadal ha giocato solo qui a Wimbledon su erba e, quindi, sta a 5 vinte e 0 perse.

– si sa che al Mallorca Open 2022 Kyrgios si è ritirato per dolori addominali, ma io propendo più sul fatto che non aveva voglia di giocare con Battistino Angusto. Conoscendo Kyrgios è andato a farsi 2 bicchieri.

-si sa che Nadal ha doti di risalita da inferni mai visti; anche con un infortunio. Il Nadal visto con Fritz sembra non bastare, dovrà salire di livello almeno come ultimo set con Fritz. Nick e anche noi ci chiediamo che Nadal si presenterà domani alle 16:30. Genera qualche perplessità la questione. Nadal si è fatto male col movimento del servizio e negli allenamenti odierni ha giocato molto sui rimbalzi, tirando, però, qualche servizio lento;

– si sa che Nadal a Wimbledon ha perso da Kyrgios nel 2014 in 4 set con 2 tie-break (vinti da Kyrgios) e ha vinto nel 2019 in 4 con 2 tie-break (vinti da lui). Nel 2019 Kyrgios era in condizioni precarie dopo una notte insonne (alle 4 di notte lo hanno tirato fuori da un bar pieno di birra). Quello di oggi è giocatore completamente diverso. Tenuto a bada dalla fidanzata.

-si sa che al momento le quote dei bookies sono 1,67 Kyrgios e 2,25 Nadal;

-si sa che qui a Wimbledon Kyrgios ha giocato 6 quinti set e non ne ha mai perso uno.

– non si sa quale sia la vera entità dell’infortunio di Nadal, quindi, in questo caos totale, non è possibile pronosticare. Quote 1,89 vs 1,89. Non sappiamo quale Nadal si presenterà alle 16:30 domani. Se assorbirà l’infortunio o se sarà menomato come con Fritz. È caotica la situazione.

 

La finale: (1) Djokovic N. vs (?)  Ciascuno di voi, inserisca nel ? il suo giocatore preferito cercando di ragionare sui massimi sistemi 😊.

 

Buon tennis a tutti!

Piacentini G.

 

Postato il 7-7-22 alle ore 19,00

 

 

 

 

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